Dicono di noi

RASSEGNA STAMPA

 

TIME IN JAZZ 2019

Paolo Russo per  la Repubblica

“I piccoli si diceva più sopra. Oltre al ruolo organizzativo che negli anni si son saputi conquistare, anche il progetto artistico ne ha fatto un soggetto imprescindibile, cui e stata dedicata una sezione, Time to Children, con spettacoli e laboratori di evidente qualità – in particolare quelli di Debora Mancini e Daniele Longo.” 

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MI PIACE DA MORIRE

Emanuela Mugliarisi per Persinsala.it

“La grande qualità di questa piccola ed energica marchigiana è proprio quella di riuscire a trattare gli argomenti più seri con intelligente levità e ironia brillante, senza mai scadere nel volgare (facile tattica usata da molti comici per guadagnare facili risate), anzi elevando qualsiasi battuta a catartica riflessione.”

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Chiara Musati per Milanoteatri.it

“…il pubblico ride di una risata intrattenibile e autentica.”

 

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Alessio Corini per Milanofree.it

“Una donna innamorata della letteratura, di D’Annunzio, Leopardi, Virginia Woolf. Una donna ”pensante“ e quindi scomoda, per chi la vorrebbe limitata alla frivolezza del fitness.”

 

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Sara Parziani per teatromilano.sonda.life

“Per circa un’ora e mezza di spettacolo, Debora Mancini non si risparmia, si muove per lo spazio, improvvisa, sfrutta al meglio tutte le occasioni che si presentano, anche quelle impreviste, ironizza su canzoni e passi di ballo.”

 

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PER…BACCO!  per la rassegna ZaTL – Zona aperitivo Teatro Libero

Raffaella Roversi per Saltinaria.it

“Il particolare spettacolo è stato un omaggio al vino, ma anche alla ricchezza della parola, capace di descrivere, narrare, evocare e trasportare lo spettatore altrove.”

 

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BUON COMPLEANNO CALVINO

 

Gilda Tentorio per Stratagemmi.it

“Uno dei pregi di questo progetto è appunto la riscoperta di un Calvino musicale: nella limatura selettiva che mira alla sottrazione di peso, lo scrittore ha calibrato perfino l’alternanza di vocali e consonanti. E in una sinergia funzionale, la musicalità sottesa alla prosa viene richiamata dal commento musicale (Daniele Longo): i suoni si adagiano fra le parole, innestano duetti dialogici con esse, danno colore a rumori ed emozioni, oppure rendono più corposo il filo sottile e iridescente dell’ironia calviniana.”  “Questo Calvino tutto da ascoltare è sicuramente un esperimento ambizioso e lodevole.”

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Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica.

Nietzsche